I videogiochi più venduti di sempre: la top 10.
Ce lo siamo chiesti un po’ tutti almeno una volta nella vita: qual é il videogioco che ha piazzato più copie nella storia?
In questo articolo troverete la risposta. L’istinto porterebbe a pensare che si tratti di Minecraft. Del resto, si trova ovunque: PC, console, telefoni, tablet, e dopo oltre quindici anni la sua community non accenna a ridimensionarsi.
Qualcun altro punterebbe su GTA V, gioco cult e leggendario capace di restare in classifica attraverso tre generazioni di console senza mai davvero uscire di scena.
Bé, sbagliate entrambe le ipotesi. O meglio: dipende da come si contano le cose. Perché se si sommano tutte le versioni commerciali di uno stesso classico, in testa c’è un gioco nato nel 1984.
Si chiama Tetris.
Il puzzle game inventato da Aleksej Pažitnov ha superato i 520 milioni di unità distribuite nel mondo mettendo insieme le sue innumerevoli incarnazioni. Un numero che gli permette di guardare dall’alto in basso sia Minecraft sia GTA V. Ma le cose non sono proprio così lineari
Tetris è davvero il gioco più venduto?
Dipende dal metro.
Quei 520 milioni non appartengono a un singolo prodotto rimasto immutato sul mercato dal 1984. Sono la somma delle decine e decine di versioni pubblicate in quarant’anni: computer, console casalinghe, portatili, telefoni cellulari, adattamenti di ogni forma e dimensione.
Una fetta enorme del totale arriva proprio dal mobile: già nel 2014 le versioni a pagamento per cellulare avevano toccato circa 425 milioni di download. A questi vanno aggiunte tutte le copie fisiche e digitali distribuite altrove.
Ed è qui che il criterio fa la differenza:
Se contiamo tutte le versioni commerciali del brand Tetris, il primato è suo, senza discussione.
Se invece cerchiamo il singolo videogioco più venduto, senza sommare edizioni diverse, il trono cambia proprietario.
E il nuovo re è Minecraft.
Minecraft, il campione dei titoli singoli.
Il gioco di Mojang ha superato le 350 milioni di copie, secondo i dati riportati nel Minecraft Annual 2026 e riferiti ad aprile 2025. Un balzo notevole rispetto ai 300 milioni annunciati nell’ottobre 2023.
Il motivo della sua resistenza è piuttosto trasparente. Dal debutto nel 2011 è approdato su qualunque piattaforma esistente senza mai snaturarsi: cambia il dispositivo, l’esperienza resta la stessa. Nel frattempo ha smesso da tempo di essere solo un videogioco (viene usato in ambito didattico, ha generato merchandising e progetti collaterali, e soprattutto ha alle spalle una quantità sterminata di contenuti prodotti dalla community). Mappe, mod, server, modalità inedite: è questa fabbrica permanente ad averlo tenuto vivo per oltre un decennio.
GTA V, la longevità fatta business
Al terzo posto un titolo che sembra ormai un elemento fisso del mercato: Grand Theft Auto V.
Secondo quanto comunicato da Take-Two nel maggio 2026, il gioco Rockstar si è avvicinato ai 230 milioni di copie distribuite. Uscito nel 2013 su PlayStation 3 e Xbox 360, ha proseguito la corsa su tutte le generazioni successive fino ad arrivare su PC.
Il vero motore, però, è stato GTA Online, alimentato per anni da aggiornamenti, eventi ed espansioni. GTA V non è mai uscito dai radar: è esattamente questo a spiegare buona parte del suo risultato commerciale.
Red Dead Redemption 2 scavalca un mito.
La sorpresa più interessante arriva al quarto posto. Il western di Rockstar ha superato gli 85 milioni di copie distribuite a maggio 2026, riuscendo a scalzare un titolo che pareva inarrivabile: Wii Sports.
Arthur Morgan continua a macinare numeri a distanza di anni dall’uscita, e la sua posizione lo consacra tra i videogiochi singoli più venduti di sempre.
Wii Sports, il classico senza tempo.
Con 82,9 milioni di copie, Wii Sports si ferma al quinto posto — ma serve una precisazione. In moltissimi mercati il gioco veniva distribuito in bundle con la console Wii, quindi non sempre si trattava di un acquisto separato e consapevole del consumatore.
Questo rende il dato difficile da paragonare a quello di titoli venduti come prodotti autonomi. Resta comunque un successo colossale: fu uno dei giochi che più di tutti resero popolari i controlli di movimento firmati Nintendo.
Mario Kart 8: uno o due giochi?
Sesta piazza per Mario Kart 8, anche qui con un asterisco. L’originale su Wii U si è fermato a 8,46 milioni di copie, mentre Mario Kart 8 Deluxe ha totalizzato 71,08 milioni di unità su Nintendo Switch al 31 marzo 2026. Sommando le due: 79,54 milioni.
Il criterio è discutibile, perché Deluxe non è un gioco completamente nuovo ma una versione ampliata di quello Wii U. Le classifiche di vendita, però, tendono a considerarle insieme.
PUBG, il confronto impossibile.
Settimo posto per PUBG: Battlegrounds, con circa 75 milioni di copie vendute tra PC e console prima del passaggio al free-to-play.
Ed è proprio quella transizione a rendere il paragone complicato. Da quando è diventato gratuito, giocatori e download hanno continuato a crescere, ma quei numeri non sono sommabili alle copie acquistate quando il titolo era a pagamento. Il dato di vendita resta dunque cristallizzato al periodo precedente.
Terraria, la scalata silenziosa.
Subito dietro, un nome che pochi si aspettavano così in alto: Terraria. Il titolo di Re-Logic ha toccato i 70 milioni di copie a maggio 2026, così distribuite:
39,6 milioni su PC
19,7 milioni su mobile
10,7 milioni su console
Un successo costruito lentamente, anno dopo anno, che gli ha permesso di superare nomi ben più blasonati. C’è anche una questione di confronto con PUBG: considerando solo le vendite documentate prima del free-to-play, il battle royale resta avanti di circa cinque milioni; con criteri diversi, Terraria può invece scavalcarlo.
Geralt entra nella top 10.
Nona posizione per The Witcher 3: Wild Hunt, arrivato a 65 milioni di copie secondo l’aggiornamento diffuso da CD Projekt nel maggio 2026. Un risultato notevole per un GDR pubblicato nel 2015 — e un sorpasso ai danni di un’altra leggenda del genere.
Skyrim chiude il cerchio
A completare la classifica c’è The Elder Scrolls V: Skyrim, oltre quota 60 milioni di copie secondo l’ultimo dato pubblico disponibile, risalente al 2023. Ennesimo titolo che continua a essere venduto e giocato a distanza di anni dal debutto: la conferma che, in questa classifica, la longevità conta quanto il lancio.
La top 10 in sintesi:
Tetris — circa 520 milioni
Minecraft — oltre 350 milioni
Grand Theft Auto V — quasi 230 milioni
Red Dead Redemption 2 — oltre 85 milioni
Wii Sports — 82,9 milioni
Mario Kart 8 + Deluxe — 79,54 milioni
PUBG: Battlegrounds — circa 75 milioni
Terraria — 70 milioni
The Witcher 3: Wild Hunt — 65 milioni
The Elder Scrolls V: Skyrim — oltre 60 milioni
Quindi, chi vince davvero?
La risposta dipende da cosa si vuole misurare. Sommando tutte le versioni commerciali di uno stesso franchise, Tetris resta imbattuto con i suoi 520 milioni. Cercando il singolo videogioco, senza cumulare edizioni e riedizioni, il record è di Minecraft.
Quarant’anni dopo, i tetramini sono ancora lassù.
La cosa più sorprendente è che a dominare una graduatoria piena di produzioni moderne sia un gioco del 1984, nato quando la tecnologia videoludica non aveva nulla a che vedere con quella di oggi. Dall’Elektronika 60 al Game Boy, dai cellulari alle console contemporanee, Tetris ha attraversato quattro decenni con la formula praticamente intatta: incastrare pezzi, completare linee, impedire che i blocchi tocchino il soffitto.
Niente mappe sconfinate. Niente multiplayer online. Niente microtransazioni. Niente fotorealismo. Solo una manciata di forme geometriche e una delle regole più elementari mai concepite.
Forse il segreto è tutto lì: quarant’anni dopo, Tetris parla ancora la stessa lingua a chiunque impugni un controller o sfiori uno schermo.
E tu, a quali di questi hai giocato?
