
Tra remake e anniversari: i dettagli del leak
Le voci di corridoio parlano di un progetto ancora nelle sue fasi iniziali di sviluppo. Non si tratterebbe però di un capitolo del tutto inedito, bensì di un’operazione di restauro. Le ipotesi sul tavolo sono diverse. Da un lato c’è chi suggerisce che si possa trattare del remake del primissimo Killzone uscito su PlayStation 2 nel 2004, mentre altre fonti ipotizzano una riedizione di Killzone 2, magari pensata per coincidere con il ventesimo anniversario del gioco che cadrà nel 2029.
La spinta di People Can Fly e il Project Delta
In ogni caso, i rumor indicano che i lavori verrebbero gestiti in modo collaborativo. Guerrilla Games, lo studio storico della serie, si occuperebbe della supervisione del progetto, ma lo sviluppo pratico verrebbe affidato a un team esterno ai PlayStation Studios. A questo proposito, si fa con insistenza il nome di People Can Fly, uno studio che all’inizio del 2025 ha siglato un accordo con Sony per un misterioso progetto denominato in codice Project Delta.
Il fattore Horizon e la ristrutturazione di Guerrilla
Questo improvviso cambio di rotta e il ritorno a un’atmosfera cupa e distopica sembrano legati anche a una riorganizzazione interna delle priorità di Guerrilla Games. Sembra infatti che lo studio olandese stesse riscontrando diverse difficoltà con lo sviluppo di Horizon Hunters Gathering, un titolo multiplayer live service che non avrebbe convinto appieno Sony durante i recenti test interni. I dubbi sulla qualità di questo progetto avrebbero spinto l’azienda ad accelerare i piani per il futuro, dividendo le forze di Guerrilla. Una metà del team si concentrerà sull’attesissimo Horizon 3, mentre l’altra metà andrà a supportare lo studio esterno per il grande ritorno di Killzone.
Una mossa strategica per il futuro di PlayStation
Per Sony si tratterebbe di una mossa strategica importante. Riportare in auge un marchio storico non solo farebbe la felicità dei vecchi appassionati di sparatutto in prima persona, ma permetterebbe anche al publisher di schierare una proprietà intellettuale di forte richiamo in vista della prossima generazione di console. Al momento, comunque, non è arrivata alcuna conferma ufficiale da parte di Sony o di Guerrilla Games, quindi è bene accogliere queste informazioni con la dovuta cautela.
